Ormai sono passati parecchi anni dalla prima volta…Già, quando nel lontano 2002 abbiamo deciso di tentare una vacanza in bicicletta.
Non siamo ciclisti né esperti né tantomeno infaticabili; abbiamo sempre scelto vacanze che non implicassero tappe troppo impegnative per il numero di km da percorrere. Per quel riguarda le pendenze, abbiamo sempre cercato di tendere verso il dislivello…zero!
La prima volta che abbiamo affrontato un tour in bici si è deciso per i Castelli della Loira con “accompagnatore”. Si sarebbe formato un gruppo coordinato
da una guida che ci avrebbe seguito per tutta la durata della vacanza.
Come si svolgono queste vacanze?
L’organizzazione prenota gli alberghi lungo il tragitto che si percorrerà durante la settimana e si premura di trasportare i nostri bagagli di giorno in giorno all’hotel successivo. A noi non resta che pedalare….
La vacanza può essere di gruppo o individuale; le prime volte abbiamo deciso per il gruppo;
Ci si presenta la sera precedente la partenza all’hotel concordato con il tour operator. Breve riunione, prime indicazioni di massima e appuntamento per l’indomani mattina.
E’ stata una magnifica esperienza. Sia per la compagnia che si era casualmente formata sia grazie al mitico Alfredo: il nostro “conduttore”, diventato famoso per i “passaggi meravigliosi” che ci proponeva: stradine e scorciatoie attraverso i boschi della Francia durante gli spostamenti giornalieri. E poi ,sicuramente, la novità del mezzo di trasporto abbastanza inusuale per affrontare una intera vacanza.
Ultimamente abbiamo optato per la vacanza individuale, senza gruppo e senza guida, ma con la comodità degli alberghi prenotati e del trasporto bagagli.
L’organizzazione alla quale ci rivolgiamo è Zeppelin (per i viaggi di gruppo) o Girolibero (per quelli individuali).
Si possono contattare sia attraverso internet che telefonicamente ed inviano a richiesta il depliant delle loro proposte.
Val la pena per curiosità visitare il sito…
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