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Semplice, no? aaa

bb

ddd

kkk

Tanti avanzi di lana.

Non abbastanza per fare niente di che. Comunque non li butto via, magari prima o poi un’idea mi viene.

Li tengo lì e quasi li dimentico.

Una collega mi propone di collaborare a “intrecci urbani”, un’iziativa che prevede l’abbellimento di alcune aree metropolitane tramite manufatti all’uncinetto. E mi insegna a fare le mitiche mattonelle. Ne faccio parecchie.

20140507_184235h

Poi finito il lavoro di collaborazione mi rimane la voglia di continuare e di fare qualcosa per me. Mi ricordo della vecchia lana e la tiro fuori.

Non è proprio una cosa veloce, non bisogna avere fretta: ma pian pianino, una mattonella diversa dall’altra, cercando di abbinare al meglio i colori, ne faccio un mucchio. Poi le unisco e le bordo sempre con l’uncinetto. Cone dice mia figlia ricorda la coperta della nonnina di Cappuccetto Rosso… 🙂

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la cosa piacevole è che lo schema è talmente facile e ripetitivo che si fanno senza bisogno di concentrarsi un granché: davanti alla televisione,  chiacchierando con le amiche o risentendo la lezione di filosofia della maturanda…

se volete fare la coperta potete seguire questo tutorial

http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4714&lang=it

Prima gita

Prima gita (o escursione o trekking, ma noi dei mitici anni ’60 le abbiamo sempre chiamate gite… 😉 ) del 2014.

panorama nel primo tratto
panorama nel primo tratto

Punta Mesco: da Levanto a Monterosso.

Attacco in fondo al lungo mare di Levanto lato levante: subito dopo un porticato, si prende una scala sulla sinistra con l’indicazione Monterosso e il segnavia bianco e rosso.

la chiesetta diroccata di Punta Mesco
la chiesetta diroccata di Punta Mesco

Vale la pena raggiungere Punta Mesco con una deviazione di pochi minuti: scendendo da una scaletta alla sinistra della cosrtuzone più a mare si riescono a guadagnare alcune rocce a picco su un panorama mozzafiato: come arrivare in paradiso.

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a picco…

Noi abbiamo proseguiro fino a Monterosso per un gelato ed uno “stravacco” sulla spiaggia ed abbiamo poi preso il treno per tornare a Levanto.

Se non conoscete Monterosso il consglio è di non fermarvi nella prima parte del paese che incontrate arrivando: superate la stazione e passate il tunnel. A mio parere questa parte del borgo è più caratteristica e raccolta.

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da Punta Mesco verso Monterosso

LIGURIA

Quando le foto non hanno bisogno di nessuna modifica…Immagine

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Ballerina “Snowflake”

 

Ho trovato una decorazione natalizia davvero originale ed elegante…

Che ve ne pare?

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Complimenti alla creatrice!

Troverete QUI le indicazioni per la sua relizzazione

Charlotte di mele

E’ diventata  il mio “cavallo di battaglia” per quel che riguarda  i dolci: me l’ha insegnata un’amica esperta cuoca, che conoscendo la mia scarsa propensione per la gastronomia, mi ha consigliato una ricetta alla mia portata. Infatti è semplice da preparare e di ottima resa.

Ingredienti:

100 gr. di uvetta

200 gr. di zucchero

2 kg. di mele

300 gr. di savoiardi

marsala

panna montata /zabaione

Mettere l’uva sultanina ad ammorbidire in una ciotola con qualche cucchiaio di marsala e lo stesso quantitativo di acqua.

Sbucciare le mele e tagliarle a fettine piuttosto sottili.

Metterle in una padella con il burro, lo zucchero e l’uvetta sgocciolata con 2 o 3 cucchiai del liquido di ammollo.

Fare cuocere 20 minuti/mezz’ora fino a che le mele non siano quasi spappolate ed appena caramellate.

Togliere dal fuoco e fare raffreddare.

Foderare uno stampo (va bene una insalatiera di dimensioni medie e non troppo alta) con alluminio e rivestire le pareti di savoiardi passati in una ciotola contenente 2 bicchieri di Marsala e uno scarso di acqua.

Per il fondo dello stampo tagliare i savoiardi e disporli a raggiera (maneggiarli con cura:  il liquore li ammorbidisce molto!).

Fare ora uno strato di mele e uvetta ormai freddi ed ancora uno strato di biscotti e così via, ultimando con uno strato di biscotti.

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Coprire con uno strato di pellicola di alluminio e su questo mettere un peso.

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Mettere lo stampo in frigo per almeno 6/7 ore.

Al momento di servire la Charlotte rovesciare lo stampo, togliere l’alluminio ed accompagnare con panna montata e/o zabaione.

Per lo zabaione:

Ingredienti:

4 tuorli d’uovo freschi, 6 cucchiai di marsala, 100 gr zucchero

Preparazione:

Mettere i tuorli in una ciotola con lo zucchero e montare a lungo il composto fino a quando non risulterà ben gonfio e soffice. Aggiungere il marsala alle uova, continuando a mescolare molto delicatamente. cuocere a bagnomaria lavorando la crema  sempre con la frusta. Quando incomincerà ad inspessirsi, gonfiandosi, togliere dal fuoco.

VEDI ANCHE

TIRAMISU’

ZALETI

SEMIFREDDO ALLA FRAGOLA

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CALAMITE A TEMA

Mi piacciono le calamite decorative.  A casa mia “rifiniscono” il frigo in cucina e mi posso sbizzarrire nelle forme e nei soggetti più svariati.

Le onnipresenti papere, le riproduzioni artistiche, i ricordi di una vacanza, un pensierino delle figlie o degli amici che conoscono le mie passioni.

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Ma in determinati luoghi o circostanze vale la pena che siano a tema. Nello studio di Michele ad esempio, alle spalle della scrivania in segreteria è posizionata una grande lavagna calamitata, dove si appuntano i “memento” della giornata.

Ho pensato allora che invece dei magneti da ufficio, un po’ banali nella forma e nel colore, potevo creare qualcosa di più originale, inerente all’attività che lì si svolge (e che attività!!) 😉

Mi sono procurata quindi una base di legno (il fondo di un cassetto di un vecchio mobile che un amico stava per buttare) seghetto e colla vinilica.

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Ho deciso le misure e ho ricavato un tassello di legno

DSCF2531Quindi mi sono lanciata nella ricerca su internet.

Ho trovato alcune cose che facevano al caso mio e le ho stampate. Le ho poi ridotte della misura giusta e le ho incollate al pezzetto di legno

DSCF2533Ne ho fatte tante quante erano necessarie e dopo aver lasciato asciugare la colla ho dato loro una passata di vernice trasparente. Ho incollato un pezzetto di calamita ed ecco il risultato

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Certo l’argomento non è tra i più dilettevoli, ma quello è… :mrgreen:

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