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Posts Tagged ‘CELIACHIA’

Oltre ad avere una figlia su due celiaca, posso modestamente vantare un compagn/convivent/all’incircamarit al quale è venuta la palla del “basta sale!”.

Io non sono una cima in cucina, anche se quando mi impegno le cose mi riescono. Il mio problema è che non ho il gene, ampiamente diffuso tra le appartenenti al mio sesso, dell’amore per la sopraffina arte del cucinare: quanto mi sento fuori posto quando le mie amiche disquisiscono dei mille modi per confezionare questo o quel manicaretto…

Quindi se devo realizzare qualche ricetta particolare per Martina (la celiaca) o Michele (l’aspirante iperteso) ce la metto tutta ma ho sempre paura del risultato finale.

Perciò ho accolto con una certa apprensione la velata richiesta dalla mia metà di provare a preparare in maniera casalinga delle friselle integrali e senza sale (questo vuol dire che oltre che insipido gli piace pure secco e integrale…no comment!)

Avevo la materia prima in casa e dopo alcune ricerche (santa rete…) ho trovato una ricetta che con alcune lievi modifiche ha dato un esito insperato.

Vi do la ricetta originale: a chi non vuole il sale, dimenticarselo, insieme allo zucchero…

Ingredienti:

400 gr. di farina integrale

100 gr di farina di grano duro

300 cl. di acqua

1/2 cubetto lievito di birra

2 pizzichi di sale

1 /2 pizzico di zucchero

Sciogliere il lievito in acqua tiepida,impastare con  la farina (niente sale a zucchero se si vuole “dietetica”) fino a formare un impasto liscio e non appiccicoso.

Lasciare riposare coperto per circa mezz’ora.

Riprendere  l’impasto e tagliare a pezzetti formando un cilindretto che si chiuderà ad anello.

Adagiare su carta forno e lasciare di nuovo riposare 40 minuti (più che meno…).

Mettere in forno caldo a 200° e lasciare 10-15 minuti.

Togliere dal forno e tagliare a metà come fossero un panino da farcire.

Riposizionare in forno con il grill acceso per altri 10-15 minuti controllando la doratura e girandole almeno  una volta.

Non ci volevo credere nemmeno io, ma dopo averle assaggiate  ho dovuto ammettere che non erano niente male (ed intendo provarle anche nella versione “si sale-no gluten”).

Ed allora, a cose fatte posso dire: che ce vo’ !?!

 

 


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Ingredienti

100 gr. di cipolle

500 gr. di farina g.f.

olio

lievito in busta

Stemperare la bustina di lievito (5 gr.) in mezzo litro di acqua fresca e mescolare con la frusta. Quando sarà completamente sciolto aggiungere 25 gr. di olio extravergine (3 cucchiaini) di oliva.

Versare nella macchina del pane l’acqua con il lievito e l’olio, 500 gr. di farina e 5 gr. di sale (un cucchiaino).

Rosolare 100 gr. di cipolle in padella con un filo d’olio e un mestolino d’acqua e aggiungere all’impasto.

Avviare la macchina del pane sul programma base di  3 ore e 30 minuti.

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INGREDIENTI

4 uova (il bianco montato a neve)

2 arance (a spicchi più la buccia senza il bianco)

250 cc d’acqua

250 gr farina di mandorle

250 gr zucchero

2 bustine di lievito


PREPARAZIONE

Far cuocere l’acqua, lo zucchero, gli spicchi d’arancia e la buccia per 10 min, lasciare raffreddare e passare al mini pimer per fare una miscela omogenea.

Aggiungere i 4 rossi delle uova, più la farina di mandorle e il lievito, tutto mescolato e alla fine il bianco delle uova montato di neve.

Cuocere nel forno a 180 gradi per 30 min.

E’senza farina quindi naturalmente “Gluten free”


P.S.: non mi chiedete perchè ci vada il lievito senza la farina… io però ho dimezzato la dose….


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Domenica 29 Novembre 2009

dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Sala Maestrale- Magazzini del Cotone-Porto Antico, Genova.

Organizzato da AIC Liguria con il Patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Genova. Il convegno, al quale partecipernno tra gli altri il Prof. Malamisura e il Prof. Costa, affronterà tutte le novità in campo medico, scientifico, alimentare e normativo riguardanti la celiachia.


programma

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Nuova campagna Aic

bossari

Da leggere…


Qui!

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Quelli che mi conoscono potranno confermare che a tavola sono una persona “controllata”: cerco sempre di moderarmi e preferisco a discapito del palato un piatto meno condito e ipocalorico anzichè più gustoso ma “pericoloso” per la linea.

Ma ai Kaiserschmarren proprio non resisto.

Il nome è davvero altisonante, ma in realtà è una omelette dolce accompagnata da marmellata di mirtilli che era il dessert preferito di Franz Joseph I.

Sembra che il suo cuoco nel preparare un omelette dolce l’avesse  rotta e avesse cercato di riaggiustare la cosa tagliandola a listarelle ed aggiungendo la marmellata di mirtilli: fu un grande successo!

Spesso lo si trova nei rifugi in Trentino Alto Adige, e come ricompensa per il tanto camminare è davvero perfetta!

A Voi le dosi per una porzione abbondante:

50 gr farina

½ bicchiere di latte tiepido

1 uovo

un pizzico di sale

mezzo cucchiaino di zucchero

mezzo cucchiaio di uva sultanina fatta rinvenire

10 gr di burro

Unire il sale  alla farina e amalgamare con il latte e il tuorlo dell’uovo fino ad ottenere una pastella;

montare a neve l’albume con lo zucchero e incorporarlo alla pastella.

Mescolare l’uva sultanina.

Scaldare il burro in una padella, versarvi la pastella e prepare l’ omelette.Volendo si può cuocere al forno.

Tagliare a listarelle.

Servire cosparsa di zucchero a velo e accompagnata da marmelata di mirtilli (meglio rossi…)

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Per una versione celiaca utilizzare farina di riso.

Non è che da gustare…

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Ingredienti:

  • 30 g di farina senza glutine

  • 600 g di amarene

  • 2 cucchiai di miele

  • un pizzico di cannella in polvere

  • 1 chiodo di garofano

  • 1 pezzetto di scorza di limone

  • 250 g di yogurt naturale magro.

Riporre le amarene in una pentolino con il miele, la scorza di limone, la cannella, il chiodo di garofano, quindi coprire con acqua e portare ad ebollizione. Mettere il coperchio e lasciare cuocere a fiamma bassa per 15 minuti. Una volta cotte, scolare le amarene senza buttare via il liquido di cottura e riporle in 4 coppette da dessert.


Togliere dal liquido la cannella ed il chiodo di garofano. Unire la farina mescolando bene in modo che non si formino dei grumi e cuocere a fuoco basso fino a quando si è raddensato leggermente. Versare quindi il composto sulle amarene, lasciare intiepidire e riporre nel frigorifero per circa 2 ore.

Al momento di servire aggiungere alcuni cucchiai di yogurt sulle amarene.

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