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Posts Tagged ‘cucito creativo’

Dopo anni e anni di consumo da parte dei posteriori di parenti ed amici la stoffa delle sedie del mio soggiorno ha decisamente bisogno di una risistemata.

Infatti, oltre al normale scolorimento dovuto alla luce ed al tempo, anche i pranzi con relativi commensali sbrodoloni hanno segnato in modo a volte indelebile (sigh!) le povere sedute.

E poi sinceramente mi sono un po’ stufata dello stesso colore (ormai sbiadito…) da quasi trent’anni.

Ho chiesto nei negozi specializzati, ma le cifre che mi sono state proposte per la sostituzione della stoffa sono vere fucilate.

Però nemmeno mi piacciono quei cuscini posticci e sbilenchi che si utilizzano spesso a coprire certe “vergogne” e che risultano spesso più patetici di quello che vogliono nascondere.

Allora non c’è  altra soluzione che provare a fare da me.

Non sono una precisa quindi non chiedetemi misurazioni  al centimetro, ma cerco di spiegarvi lo stesso come ho fatto…magari può servire a qualcuno.

Con un pezzo di stoffa recuperata ho realizzato una sesta, ma volendo si può usare un foglio di un quotidiano (risulterà solo un po’ più rigido da lavorare…)

Ho appoggiato la stoffa ad una sedia e ritagliando di qua e di là sono arrivata ad ottenere la sagoma desiderata.

E’ necessario lasciare un bordo nella stoffa per ogni lato. Nel caso di queste sedie (non troppo imbottite) sono stati sufficienti 5/6 cm.

Bisogna andare con cautela con le forbici, un poco alla volta, soprattutto per gli intagli che gireranno intorno alla spalliera, si rischia altrimenti di ottenere un  “incavo” troppo profondo

Nella parte anteriore  ho ripiegato la stoffa a creare degli angoli per “contenere”  la parte imbottita della seduta.

Quando la forma mi ha soddisfatta l’ho ricalcata sulla stoffa che ho scelto (comprata ad un prezzo conveniente al mercato ma decisamente adatta alle mie esigenze di consistenza e colore…)

fatte le sei sagome (tante sono le sedie)

le ho orlate tutte con del bordo di lanetta,  proprio indicato allo scopo: è doppiato e basta appoggiarlo alle due parti della stoffa e iniziare a cucire.

Io preferisco farlo a mano perchè con la macchina da cucire ci azzecco sì e no, soprattutto nelle curve del tessuto dove bisogna “angolare” il bordino ed assecondarlo…mi sono spiegata?

Finita questa operazione non resta che cucire un pezzetto di velcro in tinta negli angolini della fodera che andranno dietro lo schienale:  diventa praticamente inamovibile!!

Ed ecco la sedia bell’e finita: niente male,no?

A PROPOSITO DI SEDIE VEDI ANCHE:

Riciclo “very kitsch” di vecchia sedia…

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Che bell’idea!

Ho ricevuto in regalo da un’amica un utilissimo “porta-teglie” per trasportare, con facilità e senza equilibrismi arditi tortiere, pirofile, ecc.

Ve lo mostro perchè può essere uno spunto per un pensiero carino.

Grazie Daniela!

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Stesso materiale occorrente e stesso procedimento della CIVETTA già pubblicata

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Volevo fare un regalo ad una collega un po’ anticonformista, quindi qualcosa di originale.

Volevo provare la mia nuova macchina da cucire.

Ho trovato questo tutorial e mi sono messa all’opera.

Scelta la stoffa e tagliata sul cartamodello (non fate come me e fate attenzione a far combaciare i colori e i disegni del dritto e del rovescio: io per distrazione ho dovuto tagliare due volte una delle parti della fodera!!)

assemblare le parti dello schema e ritagliarle nella carta di giornale

far aderire alla stoffa, segnare con gessetto (io ho usato una biro… 😦 ) e ritagliare: due per la parte esterna e due per la fodera

le parti ritagliate

cucire un taschino in una delle fodere

sovrapporre fodera e stoffa esterna

controllare che il dritto della stoffa  rimanga interno mentre cucite i bordi

controllare che il dritto della stoffa rimanga interno mentre si cuce il bordo

unire le due parti foderate e cucire (sempre con l’esterno dentro) seguendo la traccia rossa. L’estremità dei manici verrà cucita per ultima e a mano.

Il lavoro è finito…

e la borsa può essere riempita!!vedi anche “altre borse fai da te”

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Il risultato  è molto simile all’altra borsa, ma il procedimento è decisamente diverso.

Ho creato un cartamodello per tagliarlo in un unico pezzo di stoffa.

modello borsa 001

Ho scelto una stoffa che mi piacesse tra gli scampoli del mercato sia per l’interno che per la fodera.

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Ho ritagliato il cartamodello cucito al contrario fodera ed esterno e li ho rivoltati.

non mi è rimasto che cucire nel mezzo le estremità destra e sinistra ed il fondo.

modello borsa 001

Questo è il prodotto finale…

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E già che mi avanzava un po’ di stoffa , ne ho fatta una grande a mia figlia per quando va al mare.

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Non l’ho foderata perchè risultase più “morbida”

Come chiusura ho utilizzato due anelli per tende che ho trovato tra le mie cianfrusaglie e li ho inseriti nella tracollaIMGP3820

Ecco la borsa “aperta”

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Ed eccola “chiusa”

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vedi anche

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Sì, ok, dite pure che sto diventando fanatica!

Comunque l’idea di realizzare una borsa a sacca, tutta da me, mi piaceva.

Poi mi è venuto in mente di aver visto al mercato un taglio di stoffa con la stampa di un bel campo di grano con cipressi di Van Gogh, e allora mi è venuta l’ispirazione…e mi sono messa all’opera!

 

E’ stato un po’ laborioso unire le parti a mano, ma per chi abbia la macchina da cucire, è davvero questione di un minuto.

Se volete guardate le altre borse che ho realizzato…andate a

altre borse fai da te

borsa da polso

Una borsa da in vecchio maglione?

 


 

 

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Idea regalo…

occorrente:

ritagli stoffa

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Farro

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Ago , filo e un po’ di pazienza.

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Ritagliare delle pezze 15×25, cucire al contrario i cuscini, lasciare una piccola apertura e rivoltarli; inserire il farro (circa una confezione per cuscino) finire la cucitura.

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Ecco pronti dei cuscini per cervicale da scaldare sul termosifone o nel microonde al minimo per qualche minuto. Applicare sulle parti doloranti.

Si dice che il farro contenga un’alta percentuale di acido salicilico e sia quindi indicato per dolori da varia natura…Un regalo indicato per le ‘ragazze’ della mia età!!

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